• 29 GEN 15
    Trattamenti d’Oriente

    IL MASSAGGIO AYURVEDICO

    Che cos’è?

    Il termine Ayurveda deriva dal sanscrito ayu=vita e veda=conoscenza, da cui “conoscenza della vita”.

    Il concetto chiave dell’Ayurveda è l’equilibrio, che viene sperimentato come benessere, salute, soddisfazione e pienezza di vita. Ciò viene realizzato ravvivando la connessione tra la coscienza e la materia e con il creare equilibrio a tutti i vari livelli della vita: mente, corpo, comportamento e ambiente.

    La filosofia dell’Ayurveda si fonda sulla teoria dei 5 elementi, secondo la quale ogni cosa esistente è composta di terra, etere, fuoco, acqua e aria.

    Di questi elementi sono composte tutte le energie, la materia, gli esseri viventi (piante, animali, ..) e tutti, senza distinzione, contribuiscono all’equilibrio dell’ecosistema. Anche l’uomo è costituito dei 5 elementi che, aggregandosi tra loro, danno origine ai Dosha.

    I tre dosha sono: Vata (aria + etere), Pitta ( fuoco + acqua) e Kapha ( terra + acqua).

    L’uomo viene regolato da questi 3 dosha nel corpo e nella mente, dato che la predominanza di una di queste tre forze determina un certo tipo di struttura corporea e di carattere.

    Lo squilibrio di un elemento può portare alla malattia o a problematiche ad esso collegate.

    Il Prana è l’energia cosmica che dà vita, esso scorre all’interno del corpo in canali chiamati Nadi , i quali formano dei punti energetici detti Marma. I principali centri di energia sono detti Chakra, i maggiori sono 7 e sono situati lungo la colonna vertebrale. Un buon flusso di Prana mantiene l’equilibrio.

    Come si pratica?

    Il massaggio nella tradizione ayurvedica  non consiste solo in una serie di manovre, ma lega armoniosamente tra loro corpo, intelletto e spirito, in un equilibrio in cui nessuna delle energie presenti nel corpo deve prevaricare l’altra.

    Per cosa può essere utile?

    L’ ayurveda ci permette di armonizzare il corpo fisico, il corpo mentale e il corpo spirituale attraverso un sistema di vita basato sulla conoscenza, non è esclusivamente un metodo terapeutico ma comprende tutti gli aspetti del benessere dell’uomo.

    Gli obiettivi dell’Ayurveda sono prolungare la vita e promuovere la salute perfetta, sradicare completamente le malattie e le disfunzioni del corpo.

    Il massaggio aiuta a mantenere il corpo in uno stato di buona salute, previene e cura le malattie, ritarda l’invecchiamento del corpo e della mente.


    MASSAGGIO THAI STRETCHING

    Che cos’è?

    Il massaggio Thailandese o “massaggio antico” ( nuad bo rarn o nuadphaenboran) trae le sue più antiche origini dall’India e dalla Cina.

    Secondo la teoria Thailandese, il corpo umano è percorso da 10 canali energetici chiamati Sen, dove all’interno scorre energia.

    L’energia o prana è formata da due forze contrapposte: Yin, il polo negativo che impersona la passività, la notte, il freddo, l’inverno, la donna, ecc..e Yang, il polo positivo, che rappresenta il giorno, l’estate, l’attività, il caldo, l’uomo,.. .

    Queste due forze sono legate all’infinito, alternandosi nel prevalere ora l’una ora l’altra. La prevalenza di una non esclude l’assenza dell’altra, perché mai vengono a mancare completamente. L’equilibrio di queste due forze nell’energia crea il benessere fisico e mentale.

    Quando invece una di queste due forze prevale sull’altra, avviene lo scompenso con il conseguente malessere.

    Avremo quindi una fase Yang caratterizzata da stati ipertensivi, d’insonnia, di collera, di arrossamento, di tachicardia e di spasmi. Si dirà che si tratta di sintomi da eccesso di Yang.

    La fase Yin è al contrario caratterizzata da stati di ipotonia muscolare, paresi, apatia, pallore e tutti gli stati di estremo rilassamento. Si dirà che si tratta di sintomi da eccesso di Yin.

    Il massaggio Thailandese vuole intervenire sui vari stati per riequilibrare l’armonia tra Yin e Yang.

    Come si pratica?

    Il Thai stretching associa varie tecniche tra cui la manipolazione, la digitopressione,la massoterapia e lo stretching. Può essere eseguito a terra o su lettino e, di solito, non prevede l’uso di olio.

    La manipolazione e la massoterapia agiscono a livello muscolare provocando, per effetto della vasodilatazione, un aumento della temperatura e dell’ossigenazione, stimolano l’eliminazione delle tossine e dell’acido lattico.

    La digitopressione e la riflessologia agiscono sui blocchi energetici e permettono all’Energia Vitale di scorrere fluida in modo armonico in tutto l’organismo con grande beneficio a livello psico somatico.

    Per cosa può essere utile?

    • Stati di tensione muscolare e rigidità articolari
    • Preparazione alle attività sportive agonistiche e amatoriali
    • Allentare il controllo della mente sul corpo, sviluppare una migliore consapevolezza corporea
    • Favorire la circolazione sanguigna, linfatica ed energetica

     


    IL MASSAGGIO TIBETANO

    Che cos’è?

    Secondo la medicina tibetana l’uomo è composto di 5 elementi, 3 umori, 7 energie fisiche (chakra) e 3 secrezioni (saliva, sudore, urina).

    I 5 elementi (terra, aria, acqua, fuoco ed etere) aggregandosi danno origine ai 3 umori: Vento (aria+ etere), Fuoco (fuoco+ acqua) e Flemma (terra+ acqua).

    L’uomo viene regolato da queste 3 forze nel corpo e nella mente,  la predominanza di una di queste 3 forze determina la struttura corporea e il carattere.

    Un corpo sano implica il corretto equilibrio dei 3 umori, dei costituenti e delle secrezioni corporee. È sana una persona in cui i 5 aggregati sono in equilibrio e i cui umori, energie fisiche  e secrezioni sono in completa armonia e regolate in maniera uniforme.

    Il massaggio tibetano può intervenire per prevenire le problematiche dovute a uno squilibrio eccessivo di uno dei 5 elementi, mantenere il corpo in buone condizioni fisiche ed energetiche.

    Come si pratica?

    Si tratta di una tecnica della medicina orientale che comincia con l’applicazione di olio su tutto il corpo, cui segue un massaggio che segue un preciso percorso corporeo che corrisponde al percorso del numero infinito 8 e alla suddivisione dei 3 umori che la medicina tibetana identifica nel corpo umano.

    Per cosa può essere utile?

    • Drenaggio del sistema linfatico
    • Migliorare le funzioni digestive ed urogenitali
    • Attenuare l’insonnia
    • Alleviare i sintomi della depressione
    • Trattamento delle contratture muscolari, cicatrici, cheloidi
    • Stress

     


    DIGITOPRESSIONE CINESE

    Che cos’è?

    La medicina tradizionale cinese è polarizzata sulle mutazioni del QI o energia vitale.

    Energia vitale (QI)che è generata da Yin e Yang, le due forze opposte che continuamente mutano e si alternano; il QI nel corpo umano scorre all’interno del Meridiani.

    I Meridiani Cinesi sono 12, anteriori-interni e posteriori- esterni; questi vengono attraversati dal QI in un preciso ordine nell’arco delle 24 ore. Ogni meridiano comunica con la superficie corporea attraverso precisi punti, i punti di agopuntura.

    Le sollecitazioni di questi punti ci permettono di agire e/ointerferire  su complesse manifestazioni metabolico funzionali.

    Per cosa può essere utile?

    • Stimolare la circolazione sanguigna e linfatica
    • Stimolare la funzionalità delle ghiandole endocrine
    • Alleviare i dolori muscolo scheletrici
    • Ridurre la tensione psichica